This website is now static html, I have no time to write anything and Wordpress has more security holes than a Swiss cheese, and so the migthy wget -m replaced the ugly php. For sure there will be problems with this new version, but that is life.
show hide sidebar
Some advices, read carefully:
Se vuoi essere alla moda ed avere un blog tutto tuo mi permetto di consigliarti dreamhost, se usi il codice DAT hai pure lo sconto (dettagli).
Monday, 03 September 2007

non mi stancherò mai di aver ragione

non passano neanche 2 giorni da quando ho bestemmiato sui vecchi alla guida che mi ritrovo nei panni del santone preveggente http://www.babablog.net/?p=86

ogni tanto mi faccio paura da solo …

come neanche un porto di mare

In pieno delirio di blog-onnipotenza con questo post segnalo i cambiamenti al blogroll. Why? Boh (sul serio).

La new entry del mese è il notissimo Metilparaben (mica lo scopro io, neh). MOTIVO: dopo lo specialone della televisione di stato vaticana (RAI1) sul ritrovo dei rottinculo a Loreto leggersi questo post è una delizia:

Cari giovani, non seguite la via dell’orgoglio, ma quella dell’umiltà.

L’Unica Chiesa di Cristo è quella cattolica. (10 luglio 2007)

Andate controcorrente. Non abbiate paura di essere fuori moda.

Papa Benedetto XVI è uno degli uomini più eleganti del mondo. Ne è convinta la rivista americana “Esquire”, che ha definito il pontefice «miglior indossatore di accessori», per le sue scarpe di pelle rossa. (8 agosto 2007)

Non ascoltate le voci interessate e suadenti che propagandano modelli di vita improntati all’arroganza

E’ un grave errore oscurare il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio, attribuendo ad altre forme di unione impropri riconoscimenti giuridici, dei quali non vi è, in realtà, alcuna effettiva esigenza sociale. (13 gennaio 2006)

(via Metilparaben)

Nella categoria “ci salutano” troviamo il buon Fuochi di Sant’Elmo, niente di particolare, normale decadimento di interesse (diciamo che abbiamo gusti letterari differenti, o meglio, io non ho gusti letterari). Segnalo comunque uno dei post più divertenti usciti dai suoi neuroni QUALCHE AIUTINO PER SUPERARE INDENNI LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO ALTRIMENTI SONO CAZZI VOSTRI (e non perdetevi l’url ;) )

Sunday, 02 September 2007

scrivere “beta” non vuol dire poter fare una merdata

Da qualche tempo sto provando i servizi social di diggita e fai.informazione.

diggita.it

http://www.diggita.it/

Per quanto riguarda diggita non ci sono cose particolari da segnalare. Volendo fare i pignoli si potrebbe migliorare l’inserimento di una notizia, credo che 3 click siano eccessivi per veder pubblicata la segnalazione del proprio post. Volendo fare i diffidenti mi verrebbe da chiedere che garanzie vengono fornite per quello che riguarda l’utilizzo del proprio codice adsense sulle pagine di diggita, perché su diggita, forse non lo sai, ma uno può inserire il proprio codice adsense ed avere le proprie pubblicità al 50% sulle sue pagine di segnalazione.

Il suo funzionamento è semplicissimo: si scrivono articoli, sui quali voi guadagnerete il 50% delle visualizzazioni, mentre il restante 50% verrà utilizzato per visualizzare gli annunci adsense dei gestori del sito. (presa dal sito)

Voglio dire, se quelli di diggita, magari senza volerlo, infrangessero le regole di adsense il loro account verrebbe sospeso, e il mio? Sospeso pure? Chissà …

Per il resto il servizio è quello classico di segnalazione notizie e funziona discretamente bene.

fai.cagare

http://fai.informazione.it/

Come avrai intuito, il titolo di questo post si riferisce a questo servizio. Accanto al logo si vede la dicitura “beta”, la vedi? Quella arancione. Trovata? Bene e visto che ti stai domandando cosa significa uso la wikipedia:

Il beta testing (o beta-verifica) è una fase di prova e collaudo di un software non ancora pubblicato, con lo scopo di trovare eventuali errori (bug). Questa operazione può essere svolta da professionisti pagati, oppure, molto spesso, da semplici amatori. [...] La distribuzione della versione beta del software può essere ristretta ad un piccolo numero di persone oppure accessibile a tutti, a seconda dei casi.

I ragazzi di fainformazione hanno optato per una beta aperta a tutti gli utenti (altri scelgono invece la modalità “su invito”). Non starò qui a disquisire su quale approccio sia il migliore, quello che mi preme far passare da questo paragrafo è che se fai una beta e la pubblichi NON DEVE avere GROSSI problemi (bug). Per loro sfortuna, invece, fai.informazione.it questi problemi li ha. Quali? Beh ieri sera cercando di vedere il mio profilo sono stato sparato sul profilo di uno sconosciuto:

fainotiziapiccolo.png

spessissimo tutto quello che vedi è strano codice sparso per la pagina (ma almeno l’utente è quello giusto)

fainotiziapiccolo1.jpg

e, ci sarà forse un problema sui cookie, ma non mi tiene loggato e ogni volta che apro firefox mi devo riloggare (anche se uso l’opzione “ricordami”). A mio giudizio questo servizio dovrebbe rientrare in alfa testing perché i problemi sono troppo macroscopici per essere delle sviste di programmazione e la bassa affidabilità del sistema rischia di compromettere il brand sul mercato, che poi i blogger si mettono a scrivere post solo per dire quanto fa cagare questo o quel servizio …

Saturday, 01 September 2007

Post in (evidente) stato di ebrezza, 3 mesi di sospensione del blog

Frisanco
(I vostri etilometri non fermeranno la nostra sete)

Negli ultimi mesi si è molto parlato della guida in stato di ebrezza (anche a causa di numerosi incidenti), le sanzioni e pene sono state inasprite, gli ubriaconi fustigati e adesso siamo tutti più contenti e sicuri. Sicuro?

Ovviamente no.

Le pene per chi viene trovato un po’ alticcio hanno raggiunto dei livelli mai visti (neanche Priebke si è beccato una condanna simile per i suoi reati, la sua fortuna è ovviamente che era sobrio).

Le modifiche apportate dal D.L. 117 del 4 agosto 2007 l’accertamento è necessario per stabilire la sanzione che sarà diversificata a secondo del tasso alcolemico rilevato:

  • da 0,5 a 0,8 mg/l ammenda da € 500 a € 2000 e sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  • da 0,8 a 1,5 mg/l ammenda da € 800 a € 3200 e arresto sino a 3 mesi. La detenzione potrà essere sostituito, su richiesta dell’interessato con servizio sociale presso strutture sanitarie traumatologiche.
  • oltre 1,5 mg/l ammenda da € 1500 a € 6000 e arresto sino a 6 mesi e può essere sostituito con pena alternativa come sopra da 6 mesi ad 1 anno. Sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni.
    (via VigileAmico)

Certo gli incidenti sono un problema (grave ma non serio direbbe qualcuno) ma questa normativa, a mio insindacabile giudizio, è fuori da ogni logica razionale.

Mi spiego.

Il bere in se non può essere reato altrimenti l’alcool sarebbe illegale, il bere e guidare invece è reato (giustamente). Ma perché guidare sbronzi diventa reato? Il motivo sta nell’abbassamento delle capacità psicofisiche del pilota che lo rendono non più adatto alla conduzione di un veicolo (e fin qui ci siamo, anche il VigileAmico ce lo conferma “L’ALCOL FA PERDERE IL PIENO CONTROLLO DELLE PROPRIE AZIONI E NON PERMETTE DI VALUTARE NEL MODO GIUSTO I RISCHI“).

I problemi sorgono nel momento della verifica del possesso o meno di queste capacità, il famoso test dell’etilometro, che, per sua natura, verifica il tasso alcolemico nel sangue. E proprio qui c’è l’errore logico, l’equiparazione, cioè, del tasso alcolemico con le capacità psicofisiche di una persona.

Facciamo delle ipotesi su casi verosimili per meglio capirci:

[caso1] se a pranzo bevo 2 bicchieri di vino e una birra questo mi basta a superare il livello permesso, quindi se io a venticinque anni, con 10/10 di vista e ben riposato mi metto alla guida mi viene sospesa la patente per almeno 3 mesi. Bene, giusto, ho sbagliato e pago (certo però che 2 bicchieri di vino non mi abbassano la vista ne rallentano i miei riflessi in modo sensibile).

[caso2] se a pranzo mio nonno non beve neanche un bicchiere di vino e si mette alla guida non gli viene sospesa la patente. Bene, giusto, non ha sbagliato. Certo però che mio nonno ha 76 anni, non ci vede a un metro ed ha i riflessi di un 76enne (quindi mooooooolto lenti) eppure guida felice e beato senza che nessuno dica niente.

[caso3] sono in viaggio e sto guidando da 10 ore, non ho bevuto quindi nessuno mi contesta infrazioni. Bene, giusto. Certo però che il livello di attenzione e la capacità di concentrazione sono veramente bassi mentre la stanchezza è tanta e i riflessi lenti.

Si incomincia ad intuire il problema intrinseco nel test dell’etilometro? Il problema cioè di misurare una azione (il bere in sè) e non gli effetti sulla persona di quell’azione (diminuzione dei riflessi, dell’attenzione, aumento del livello di stanchezza, …). E’ un pò come se fosse vietato possedere dei coltelli da cucina e non già l’utilizzarli per accoltellare qualcuno.

Per questo motivo io sono SERIAMENTE E FERMAMENTE CONTRO GLI ETILOMETRI. Sono invece a favore di test e controlli che attestino lo stato psicofisico del conducente e verifichino le EFFETTIVE capacità di guida (al posto dell’etilometro dei test di riflessi, di vista, di attenzione). Sarei anche favorevole all’inserimento di un controllo annuale obbligatorio delle capacità di guida (un piccolo esamino pratico fatto in scuola guida).

Ma per favore non venitemi a dire che se bevo 2 birre non sono in grado di guidare, eccheccazzo!

Approfondimenti:
il VigileAmico ci spiega un po’ la faccenda
ne parlano anche quelli di allaGuida
i politici come sempre non hanno capito un cazzo
le altre nuove sanzioni
dallapartedichiguida cerca di fare chiarezza sulle effettive pene

UPDATE:

quelli di takecareblog.info segnalano un strano foglio Microsoft Excel per calcolare il tasso di alcolemia, io non lo guardo neanche che mi pare una minchiata …

UPDATE2:

qui mi danno ragione, la mia battaglia anti etilometri avanza …

Friday, 31 August 2007

tornare è un po’ morire

bel viaggio, umbria prima, abruzzo poi

UMBRIA

spello, assisi, perugia, bevagna, montefalco tutte belle cittadine, molto storiche, molto culturali, molto cibo, buon vino, tanti turisti.

Mi permetto di segnalare al capo dell’Umbria alcune note dolenti:

  • su tutta la regione la segnaletica verticale e orizzontale in alcuni punti è carente, in altri è imbarazzante (non tutti vogliono andare a vedere sto cazzo di san francesco ad assisi, c’è chi vuole andare all’ipogeo dei volumni);
  • a bevagna è impossibile cenare alle 10 di sera;
  • ad assisi ci sono troppi rottinculo, ma veramente troppi, ne è infestata, piena sia di idioti vestiti da bambini sia di quelli, e sono la specie peggiore, vestiti in gonna;
  • a spello e montefalco ci sono troppe salite e poche discese (che poi uno non ha neanche cenato e gli viene un calo di zuccheri).

ABRUZZO

sulmona, l’aquila, peltuinum, pacentro, la piana delle 5 miglia, roccaraso tutte belle cittadine, molto storiche, molto culturali, molto cibo, buon vino, pochi turisti.

Mi permetto di segnalare al capo dell’Abruzzo alcune note dolenti:

  • ma i turisti vi fanno proprio cagare? Basta saperlo, così non mi aspetto segnaletica stradale decente, cassette postali per inviare le cartoline, info point aperti, assenza di buche nelle strade …

CASA

torno e scopro che cecchi paone è “bacato da un punto di vista logico“, i cattolici fanno le vittime e vedono un disegno oscuro dietro ad ogni oggetto (cosa dovrei dire io delle campane allora?) e noto che sulla rete impazza un nuovo documentario. E dire che avevo la remota speranza che il mondo andasse avanti (avanti nell’accezione di “progresso”) anche senza di me.



-
order buy buy buy