non posso certo dirmi triste
da datera ora
era ora
mi è capitata tra le mani l’agenda dello scorso anno e non ho saputo resistere. ecco la collisione tra agenda e blog, prometto che ci metto solo quello che mi fa ridere, me ovviamente perchè io so la storia pregressa, voi no (al limite voi potete sapere cosa significa pregressa mentre io lo ignoro totalmente)

ancora oggi mi chiedo come si possa definire “boschetto” un prato che a ben guardare non ha alberi
A udine è ripartito il FarEastFilmFestival, FEFF per gli amici, magari giovedì vado a sbirciare qualche film a mandorla. Spero solo che gli horror movie siano più horror e più movie di quelli che mandava emmetivvì qualche tempo fa e soprattutto spero che gli attori indossino un cartellino col loro nome ben evidenziato, sti cinesi sono come le pecore, tutti uguali.
p.s. solo per veri intenditori: chi ha riconosciuto la citazione dotta nel titolo?
Mi associo a dotcoma. Certo, se gli americani si sparacchiano addosso l’un l’altro non mi riguarda, liberi di morire come meglio credono. Una cosa però mi ha fatto ridere parecchio; seguendo la vicenda sulla digital-bbc ho inteso il tristissimo e contrito giornalista di turno regalarci una frase geniale:
ovazione (con tric-e-trac)
r.i.p.
Mi ero rotto di usare un tema, magari bello, ma sicuramente non personale. Quindi me ne sono fatto uno, senza troppe pretese, per questo blog. C’ha pure una pagina dedicata. Come sicuramente noterai non ho voluto stravolgere troppo le cose e quindi continua la febbre arancione …
Ovviamente mentre lo facevo mi pareva carino, adesso che è quasi finito mi fa cagare.
Chissà che ne pensa il venticinquenne, friulano, designer e sviluppatore web o il rock guitar player and awesome motorbike owner.
Tra le altre cose non l’ho provato con Internet Merda Explorer, comunque nessun problema, con firefox si vede piuttosto bene.