a me paolini su la7 è piaciuto,
per fortuna non ho visto Ferrara,
mi chiedo solo perché lo spettacolo sia nella categoria “intrattenimento“, io l’avrei messo in “cultura” o “teatro“, hoiboh, non esiste una categoria “cultura” …
]]>hei aspetta un momento, cooooooosa? tu sei andato alla Giornata Mondiale della Gioventù? te? ma proprio te che c’hai il blog meglio posizionato su google per morte al papa? naaaaaa, non ci credo!
ebbene si, infedele, ci sono andato alla Giornata Mondiale della Gioventù e ribadisco MORTE AL PAPA. A questo punto credo che questo sia il post adatto per far sloggiare gli scheletri dall’armadio (che adesso viene freddo e ci devo mettere i giubbotti).
Mi spiego quindi: correva l’anno 2005, aggiungi il fatto che ero senza un euro, come tutti gli studenti universitari dopotutto, ma volevo comunque farmi una bella vacanza estera, a questo sommi un leggero inganno (“vuoi venire ad un rave di giovani da tutto il mondo che si ritrovano a Colonia a fare festa, 2 settimane a solo 300 Euro” – “ci sono preti nel mezzo?” – “mah, non mi pare …”), ottieni la mia iscrizione al raduno dei Papa Boys sig, sob, sbuff
Tralascerò, per carità ateo-agnostica e perché ho appena mangiato, di descrivere nel dettaglio il degrado umano che ho potuto ammirare in 2 settimane a diretto contatto con il nemico.
A grandi linee posso elencare 6 avvenimenti-riflessioni tragicomiche utili per rendere il clima e l’atmosfera che circolava a Colonia in quel tempo:
Tutto questo sproloquio solo per dire che i papaboys sono un branco di disadattati, senza spina dorsale, totalmente disinteressati all’arte e alla cultura e con grandissimi problemi nella sfera emotiva e sessuale?
Certamente no, tutto questo sproloquio serve a presentare degnamente l’artista autore della “Church of Fear”. Opera in esposizione al Museum Ludwig tra un Lichtenstein e un Warhol proprio nei giorni di maggior afflusso degli sfigaboys.
Pronti?
Via; ecco la “Church of Fear” ed il suo ideatore Christoph Schlingensief

ed un piccolo estratto dal sito www.church-of-fear.net:
ARE YOU PLANNING A TERRORIST ACT?
When? Where? Why?
Stand in for your right to personal terror!
Contact us:Become the ruler over your fear ! Build your own Empire of Fear and wipe out everything and everybody that wants to make use of your fears ! You have the right and you have the power! FEARPOWER!
E che un prete venga a dirmi che parlo male dei giovani cattolici solo perché non li conosco, mavaffanc…
]]>2. Oggi il buon matteo moro copia approfondisce il post di egon su sto pownce.
3. Sia il buon Egon che il buon matteo moro mettono (e si noti l’allitterazione), dicevamo, mettono francescanamente a disposizione dei lettori del loro blog gli inviti aggiuntivi al servizio (ancora in beta).
Perché destano tanto interesse questi tre eventi apparentemente banali?
E infatti non destano nessun interesse, mi diverto solo a notare che quando in ballo ci sono degli inviti, forzatamente esclusivi e rarissimi, sennò che inviti sono, il tono dei commenti/richieste-di-lo-voglio-anche-io-che-sono-figo-come-voi-eccheccazzo è sospettosamente educato.
Lore scrive:
Ciao, ti avanza un invito?
Grazie comunque!![]()
già, avete capito bene, “Grazie comunque“, ma andiamo avanti.
CapoBecchino sviolina così:
Salve carissimo io vorrei un invito per pownce se ti avanzano ..
altrimenti grazie lo stesso
![]()
carissimo? vorrei? grazie lo stesso? [faccina che sorride]?
Onde evitare questo contagioso, nonché pericoloso, dilagare di buone maniere, storicamente estranee alla società moderna (sopratutto quella automunita) e avversate, a ragion veduta, sia dal singolo che dai gruppi organizzati, ho deciso che richiederò, utilizzando pessime maniere, i miei inviti a pownce (il fatto che sia già iscritto al sistema e abbia anche 6 inviti, che non diffonderò, è del tutto trascurabile, qui si tratta di una battaglia morale, o si fa l’italia o si muore, ecco).
UPDATE: addì 17 luglio 2007, ore 16.45 – il dado è tratto (ovvero missione compiuta)
]]>mentre lo scorso anno tra gli undici la spuntò Veronesi:
devo essere onesto, non ho mai letto neanche uno di questi (16) libri (e tra i 61 vincitori mi è capitato di leggere solo “il nome della rosa” scoprendo adesso che è uno “strega winner”). Non so il perché di questo, forse perché, di questi libri, nessuno me ne ha mai parlato, ne bene ne male si intende, e senza pulce nell’orecchio non sono libri che ti vai a comprare, col rischio poi che siano un pacco.
Forse perché senza lo “strega” non saprei neanche dell’esistenza degli stessi (ma Veronesi è il medico?) e, come sopra, se la pulce nell’orecchio è generalista non va bene. Io voglio un libro espressamente consigliato a me e devo essere quasi sicuro che mi piaccia.
Forse proprio a causa dello “strega” che aggiunge a questi lavori un’aura di élite, di nicchia, di quelle cose che dici “si sarà anche bello ma alla fine 2 palle, che sta gente che vota vuole farsi vedere intellettuale e sceglie sempre il più noioso, e però a casa si legge Bergonzoni“.
Il liquore invece è ottimo, strega.
Se interessati qui il regolamento del premio e altre informazioni dell’edizione 2007.
]]>questa sullo stato delle cose (scientifiche) e, visto che viene citato il matematico, ne approfitto per segnalare il suo ultimo saggio saggio (che ho appena finito di leggere).
Questo passo dell’articolo “gli scienziati-ectoplasmi non sanno fare lobby” è in disaccordo con l’opinione di Di Trocchio secondo cui gli scienziati facciano sì lobby, ma con gli obiettivi sbagliati (non sono uno scienziato, ancora
, per cui non mi sbilancio su chi abbia ragione), per il resto mi sento di condividere le riflessioni proposte.
Per terminare, ecco il momento della birra, della fu festa della birra R.I.P.
E mi raccomando se non gioco allora mi riporto il pallone a casa e non giocate neanche voi, e voglio pure fare l’attaccante.
]]>Basso gettitto, spese di gestione/manutenzione alle stelle, competitor agguerriti, queste le motivazioni che hanno messo tutti (o quasi) d’accordo. Abbattere quindi le circa 2800 chiese inutilizzate, pericolanti, inutili e “ovviamente” prive di valore artistico che infestano le campagne francesi.
In Francia ne parla lesalonbeige e, in Italia, Carla Reschia su la stampa, provocatoriamente chiude l’articolo con la leggittima domanda: “che cosa succederebbe di una proposta del genere in Italia?”
Nel mio piccolo una chiesetta da abbattere l’avrei …

certo, non sta proprio in italia, mi accontenterei di una ricollocazione sul mercato, magari come museo del sesso =)
Update: leggo solo adesso che se dovesse accadere una demolizione diffusa anche in italia beh … guadagneremmo moooolto spazio, almeno il 20%
]]>Pierluigi Cappello
Assetto di volo (Crocetti Editore)
Stefano Montello
La casa con i baffi (ed. Menocchio)
Spilimbergo sala polifunzionale “il caseificio”
introduce Aldo Colonnello,
accompagnamento musicale di Stefano Montello
per chi è interessato e non sapesse arrivarci la sala polifunzionale è piu o meno qui
altre info varie: Assetto di Volo (in fondo alla pagina)
P.S. io sono alto 1,86m circa non appendete i volantini a 50cm da terra, la mia schiena ne risente, grazie
]]>sciocchezzaio-del-family-day (update: sembra che ci siano dei problemi con il blog dello uaar)
“Franco Siccardi scrive (in un commento):
Piazza San Giovanni, misurata sulla mappa Michelin, misura circa 75000 metri quadri.
Ovviamente, se si crede che sia possibile trasformare il vino in sangue, si puo’ anche credere che ci possano stare 13 persone in un metro quadro.”
perchè no?

come avrete notato quello in alto vestito di bianco in chiaro gesto benedicente è il papa
update: e pure qui non si scherza
]]>toccato il fondo non ci resta che risalire, speriamo
(Update: ne parla pure egon, quindi è una cosa seria)
]]>http://www.uaar.it/news/ … una-vergogna-italiana-chiusura-ergo-sum/
siccome la morte della libertà d’espressione mi pare notizia di un certo rilievo chiedo al blogroll di commentare o riportare la notizia in qualche modo (se lo ritengono opportuno), quindi a voi la parola Alessandro Gervaso, Capemaster, dotcoma, Egon Bianchet, enzo/blog/, ilFurlanist e MatteoMoro. (mi ero dimenticato di phoebe, ecco rimediato)

(immagine via nonciclopedia)
Update: Rosalba segnala la classifica per libertà di stampa, niente di nuovo mi pare, utile sapere che se dovessi andare a vivere sulle isole Principe & Sao Tomè non soffrirei troppo di saudade …
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