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Archive for the ‘libri’ Category

un modo pittoresco con cui uno scrittore esordiente potrebbe, e dico potrebbe, fare una campagna di marketing a basso costo e farsi notare. ma forse ci hanno già pensato.

Thursday, April 17th, 2008

io dico che un pivello che scrive un libro, e si sà, in italia son più quelli che li scrivono di quelli che li leggono i libri, dicevamo, uno che scrive un libro (per uno intendo proprio te, giovane scrittore senza successo né editore), ecco, tu ad esempio potresti magari stampare la tua “opera” con un servizio a basso costo, anche con lulu, e poi autocomprarti una certa quantità di copie: metti 100.

Con queste 100 copie sottobraccio (mica tutte eh), diciamo un paio, potresti recarti nelle librerie più in centro che trovi, tipo la Feltrinelli che è sempre in centrissimo ma anche la Mondadori va bene, e, senza farti vedere dai commessi (questo è un aspetto chiave, fai attenzione!) infilare qualche copia del tuo libro nella classifica dei più venduti (ma non metterlo in prima posizione che ti scoprirebbero subito, l’8va posizione secondo me è migliore), oppure nel banchetto delle novità o tra i DVD porno, che lì tutti buttano un occhio.

E poi te ne vai.

Riesci a figurarti la faccia della commessa cui arriva un cliente che vuole comprare il tuo libro. Non ha il codice a barre quindi per fare scontrino deve accendere il cervello (e due che hanno letto il titolo del tuo libro li abbiamo già trovati). Non esiste neanche nel gestionale dell’azienda. Panico! Da dove cazzo salta fuori questo libro? Per fortuna tu, giovane scrittore senza successo né editore, hai stampato in terza di copertina il tuo sito web, il tuo indirizzo e il tuo numero di cellulare. Il resto vien da sé …

Se sei fortunato è anche un periodo dove non ci sono orsi polari che si accoppiano o cavalli impotenti, forse forse Studio Aperto si occuperà di te.

(la foto è di brungrrl)

pordenonelegge.it

Wednesday, September 19th, 2007

Pordenonelegge.it: due incontri su tutti

Sabato 22 settembre alle 11.30 in Palazzo Gregoris

La parte abitata della rete.
Città e cittadini dentro Internet
Incontro con Sergio Maistrello (p) e Paolo Valdemarin
(In collaborazione con l’Ass.to alle Politiche Sociali del Comune di Pordenone)

Domenica 23 settembre alle 15.00 in Piazza San Marco

Perché non possiamo essere cristiani
(e meno che mai cattolici)

Incontro con Piergiorgio Odifreddi (hp)
(Presenta Gianpaolo Carbonetto)

come mia consuetudine non parteciperò a nessun evento (forse)

Consigli per una lettura sotto l’ombrellone - Il Genere Picaresco

Sunday, July 15th, 2007

Lazarillo de Tormes

In questi giorni mi sono letto il “Lazarillo de Tormes” (ve lo mostrerei su anobii ma a quanto pare ci sono gli ennesimi problemi tecnici sul sito); libro pubblicato in forma anonima, per la prima volta e in contemporanea, ad Alcalà, Burgos e Anversa sotto il titolo di Lazarillo de Tormes nel lontano 1554. Il titolo originale in realtà è “La vida de Lazarillo de Tormes y de sus fortunas y adversidades” che credo non serva tradurre, come riassume la wikipedia:

Il giovane è un vagabondo che si serve di mille espedienti per procurarsi di che vivere; sempre in viaggio, sempre affamato, non disdegna di servirsi di mezzi illeciti pur di tirare avanti. Presta i suoi servizi a un cieco, a uno scudiero, a un frate che commercia bolle papali, a un pittore da strada, alla fine a un arciprete, per cui fa il banditore di vini. Di quest’ultimo sposa la serva, le cui grazie continuerà a condividere con il padrone.

che però si dimentica di notare come, nel testo, le frecciate contro la chiesa e gli ecclesiastici siano continue e ben poco velate, per questo motivo l’inquisizione lo vieta già nel 1559 (motivo in più per leggerlo ;).

Capostipite del genere picaresco (conosci il “Don Chisciotte della Mancia”? ecco, quel genere) ne è stato tratto anche un film dall’originalissimo titolo “I Picari” di Monicelli. Nel film oltre a Lazarillo c’è anche il personaggio di “Guzman de Alfarache” tratto dall’omonimo libro di Alemán ed uscito qualche anno dopo le avventure di Lazzaro.

Dopo aver letto il Lazarillo mi sono messo alla ricerca del Guzman (che viene considerato universalmente il secondo libro del genere), purtroppo non l’ho trovato tra i vari siti di libri e non so neanche se esiste una traduzione italiana, se avete informazioni fatemi sapere.

Approfondimenti:
se conoscete lo spagnolo potete leggere il Lazarillo a questo indirizzo http://www2.ups.edu/f … ar/lazar00.htm

[Auto]Promozione letteraria (mica mia si intende, di un tale che dice di essere scrittore)

Tuesday, July 10th, 2007

Tempo addietro avevo scritto un post abbastanza ironico sul come promuovere un libro in rete,  oggi vedo che qualcosa si muove. Ovviamente nessuno segue i miei inutili consigli ma questo tizio si da da fare per autopromuoversi ed ha ideato un bel contest per far conoscere un suo libro:

Regolamento del Concorso:

  1. Il partecipante deve scrivere come commento a questo post, un incipit di massimo 10 righe, per un racconto a tema libero;
  2. La giuria selezionatrice (cioè io, me medesimo, nonché me stesso!), raccoglierà i dieci migliori incipit e, tra questi, estrarrà a sorte il vincitore;
  3. Il vincitore avrà quindi diritto ad una copia di “La Spada”, che gli verrà recapitata gratuitamente al proprio domicilio postale;
  4. Se il vincitore avrà anche un racconto legato all’incipit selezionato, questo verrà pubblicato gratuitamente sul presente blog, con tanto di indicazione di autore e indirizzo di blog e/o sito di riferimento.
  5. Unico dovere del vincitore è quello di leggere il racconto e pubblicare sul proprio blog una recensione, buona o cattiva che sia, anzi… meglio se spietata e truculenta! :-)
  6. L’iscrizione al concorso è completamente gratuita.

onestamente preferivo le 74 birre (che non ho vinto) però devo dire che l’idea è carina, quindi, scrittori di incipit di terra e mare, unitevi e partecipate.

premio strega, preferisco ancora il liquore

Friday, July 6th, 2007

Quest’anno è andata così (i cinque finalisti con il vincitore):

  1. Come Dio Comanda (Mondadori) di Niccolò Ammaniti (Vincitore 2007, e premiato da me con un link per l’acquisto:)
  2. I giorni innocenti della guerra (Bompiani) di Mario Fortunato
  3. Il profumo della neve (Newton Compton) di Franco Matteucci
  4. Le stagioni dell’acqua (Longanesi) di Laura Bosio
  5. Mal di pietre (Nottetempo) di Milena Agus

mentre lo scorso anno tra gli undici la spuntò Veronesi:

  1. Caos calmo (Bompiani) di Sandro Veronesi (Vincitore 2006)
  2. L’abito da sposa (Garzanti) di Massimo Cacciapuoti
  3. Cronache dalla città dei crolli (Avagliano) di Sergio De Santis
  4. L’imitatore di corvi (Feltrinelli) di Francesco Fontana
  5. Pugni (Sellerio) di Pietro Grossi
  6. Certi giorni sono felice (peQuod) di Lucrezia Lerro
  7. Cronache dal paesaggio (Gremese) di Giuseppe Manfridi
  8. L’amante proibita (Newton Compton) di Massimiliano Palmese
  9. La stanza di Garibaldi (Manni) di Claudia Patuzzi
  10. La ragazza del secolo scorso (Einaudi) di Rossana Rossanda
  11. Sole & baleno (Il Foglio) di Wilson Saba

devo essere onesto, non ho mai letto neanche uno di questi (16) libri (e tra i 61 vincitori mi è capitato di leggere solo “il nome della rosa” scoprendo adesso che è uno “strega winner”). Non so il perché di questo, forse perché, di questi libri, nessuno me ne ha mai parlato, ne bene ne male si intende, e senza pulce nell’orecchio non sono libri che ti vai a comprare, col rischio poi che siano un pacco.

Forse perché senza lo “strega” non saprei neanche dell’esistenza degli stessi (ma Veronesi è il medico?) e, come sopra, se la pulce nell’orecchio è generalista non va bene. Io voglio un libro espressamente consigliato a me e devo essere quasi sicuro che mi piaccia.

Forse proprio a causa dello “strega” che aggiunge a questi lavori un’aura di élite, di nicchia, di quelle cose che dici “si sarà anche bello ma alla fine 2 palle, che sta gente che vota vuole farsi vedere intellettuale e sceglie sempre il più noioso, e però a casa si legge Bergonzoni“.

Il liquore invece è ottimo, strega.

Se interessati qui il regolamento del premio e altre informazioni dell’edizione 2007.